21/02/2012
Americas cup a Napoli
Foto da americascup.com
Le regate dell'imminente america's cup si svolgeranno a Napoli nelle acque di Bagnoli in programma nella città partenopea a partire dal 7 aprile 2012 fino al 15.
Si allungherà il molo frangiflutti davanti al centro città, in modo da permettere ai team di varare i loro AC45.
La base dei team sarà allestita nell'Arsenale e il percorso di regata sarà tracciato in modo tale da poter essere seguito anche da terra....
Napoli aspettaci!!!
di Ermanno Maltese.
20:31 Scritto da: snowandsea-2 in americas cup, sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: americas cup a napoli, america's cup | OKNOtizie |
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12/02/2012
Gli italiani su "Cymba" naufragano alla “Transquadra”
Isidoro Santecca e Francesco Piva con il loro Sun Fast 3200 hanno affondato in Atlantico giovedì 2 febbraio dopo aver subito un urto con un oggetto sconosciuto.
I due velisti sono stati recuperati da un equipaggio francese. La loro regata è finita alle ore 5 e 20 del 2 febbraio quando Cymba ha urtato un oggetto che ha causato la rottura del timone e una falla allo scafo. Dopo il mayday con il telefono satellitare, sono stati soccorsi dall'equipaggio francese di “Vagdespoir”, che hanno raggiunto i nostri due superstiti alle 15,00 a circa 500 miglia dalle isole Canarie.
Non hanno subito conseguenze nell'urto e dopo essersi messi in salvo, hanno lasciato affondare la barca. “Cymba“ era una delle tre imbarcazioni italiane impegnate nella seconda tappa, da Madera in Portogallo fino alla Martinica, della “Transquadra”, una competizione per velisti non professionisti riservata agli over 40.
Partecipano alla competizione 29 navigatori solitari e 74 equipaggi in doppio.
13:59 Scritto da: snowandsea-2 in transquadra | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: transquadra, naufragio italiano | OKNOtizie |
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07/12/2011
Manovra Monti: Intervista a Giovanni Soldini
(di Alessandra Rotili) (ANSA) - ROMA, 5 DIC - Monti sul 'mare' non funziona. Giovanni Soldini, velista non per caso, la prima barca acquistata a 18 anni "usata e in comproprietà con quattro amici" si dice profondamente "deluso" dalle misure annunciate dall'esecutivo nel settore nautico e le considera "una follia".
In particolare le tasse sullo stazionamento che vanno dai 7 euro al giorno in su e che avranno come unico effetto la "fuga all'estero degli scafi", con conseguente "chiusura dei porti". "Premesso che sono felice che ci sia questo governo, ho stima in Monti e se l'Italia ha qualche chance di salvarsi è con lui - dice Soldini all'ANSA - però sulla nautica mi hanno deluso. Non hanno capito di cosa si sta parlando: equiparare una barca a vela a un elicottero è una follia. Non si può chiedere 7 euro di tassa al giorno ha chi ha una barca di 10 metri che vale 35.000 euro. Non ha senso: quello che otterranno è che tutti porteranno le barche fuori dall'Italia e i porti falliranno".
Secondo il velista solitario, che si prepara ad una serie di record in nordatlantico, c'é una "sproporzione" nei provvedimenti: "E' vero che si sono i mega yacht sopra i 30 metri - continua - ma la gran parte delle barche vale come una roulotte. L'approccio, da quello che leggo, è stato frettoloso e superficiale: standardizzare le barche per lunghezza e quindi tassarle in questo senso è sbagliato. Esistono barche di 12 metri che valgono 50mila euro e altre della stessa dimensione che valgono 800mila era. E' come dire che sono uguali tutte le macchine lunghe 4 metri... E poi c'é differenza tra scafi a motore e a vela, oltre ai costi anche sul fronte dell'inquinamento". Soldini concorda sul fatto che un momento in cui i sacrifici sono necessari per evitare il baratro.
"E' giusto che tutti partecipino al risanamento - continua il velista - è vero, chi possiede una barca non è sul lastrico, ma non capisco come mai chi possiede una seconda casa di 200 metri quadri paga 800 euro di Ici e 3000 euro chi ha una barca di 10 metri. Normale che poi tutti le prendano e le portino via. Si continua a sottovalutare che il turismo nautico è una risorsa del Paese, un potenziale business che andrebbe curato con maggiore competenza. Direi che questa non è la strada giusta per sviluppare la nautica. Quanto alla manovra in generale, certe misure andavano adottate dieci anni fa: la situazione è drammatica e, speriamo, ci hanno ripreso per i capelli".(ANSA).
09:53 Scritto da: snowandsea-2 in americas cup, blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: giovanni soldini, manovra monti barche a vela, nuove tasse sulle barche | OKNOtizie |
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